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mercoledì, 03 giugno 2009

Mi chiamo Marco e sono il fratello di Giulia... la conoscete, sì che la conoscete!!! E’ quella scema della pubblicità della Coca-Cola... oh, sappiate che mica la pagano, eh! Lei è proprio così, di natura: non capisce una cippa! Nostro padre è disoccupato da 4 mesi, licenziato dopo 6 mesi di cassa integrazione. Siamo sempre a casa della nonna perchè non abbiamo più nemmeno i soldi per fare la spesa e la nonna dice sempre che lei a sua figlia glielo aveva detto di trovarsi uno con una buona posizione, che io bene bene non l’ho ancora capita ‘sta cosa della posizione, ma sicuramente ha a che fare col fatto che ci siamo posizionati a casa sua e non ci spostiamo più... e ancora non sa che fra qualche giorno ci buttano fuori di casa perchè adesso sono 3 mesi che non paghiamo l’affitto... chissà in che posizione ci metteremo visto che letti a casa di nonna non ce ne sono oltre al suo... forse aveva ragione nonna quando aveva detto a mamma della posizione, anche se forse non glielo aveva spiegato tanto bene visto come è finita... Giulia dice che tutti attorno a lei parlano di crisi... e ci credo, visto che non possiamo più nemmeno passare davanti al negozio del panettiere perchè abbiamo da dargli un sacco di soldi e mamma dice che ormai non ce ne presta più, anzi vuole quelli che gli dobbiamo... ma Giulia, beata lei, non capisce una mazza ed è contenta come una Pasqua dei panini col salame di nonna... una volta, a Natale, papà aveva comprato il caviale, delle cosine nere e puzzolenti che poi zio ha pure detto che non era proprio caviale ma uova di non so quale altro pesce... certo, facevano schifo assai, ci credo che preferisce il panino col salame... ma almeno in quel Natale eravamo più tranquilli senza mamma che piange sempre e papà nervoso che esce per trovare lavoro e torna più nervoso di quando è uscito... io non so se ha trovato lavoro, ma a volte torna tutto sporco e qualche euro in tasca... quei giorni dice che ha fatto il muratore in nero, e che è nero lo vedo, tutto sporco come è... ma non ci riesce ogni giorno, e allora torna con la testa che gli gira, vomita tutta la notte e mamma piange... io faccio finta di dormire, ma sento tutto e a volte piango anch’io e penso a quando eravamo tranquilli e sereni... a volte vorrei essere come Giulia, porella, che non capisce uno spirlengo tanto che siamo costretti a farla vincere sempre quando giochiamo a carte da nonna... certi musi lunghi fino a terra, ma dobbiamo giocare a carte per Giulia e anche farla vincere sempre “porella”, come dice sempre nonna.... zio ha portato le foto della sua ultima vacanza in un resort in Kenya ed ha spiegato che lì la gente vive con poco o nulla, che ci sono un sacco di persone che non possono mangiare e addirittura è un problema anche l’acqua... ma NON dentro al resort... e vi pare che Giulia ha capito? Uno spiricuffolo ha capito, come al solito... così lei preferisce stare da nonna che al resort... beata lei, quanto la invidio... come vorrei non capire niente anch’io... e invece ho capito che questa “crisi” finirà, ma nel frattempo ogni giorno che passiamo in crisi è bruttissimo e mamma dice che andrà pure peggio adesso che dobbiamo chiedere a nonna di dormire nel salotto finchè le cose si sistemano... Giulia, mi insegni a non capire nulla?... perchè ho paura, sai, tanta paura....

Postato da: tremori a 13:19 | link | commenti (2) |
italia, lavoro, reclame

mercoledì, 03 dicembre 2008

...e chissà cosa avremmo potuto essere se il nostro non essere avesse taciuto il suo destino...
...e chissà cosa avremmo annullato di noi se ci fossimo accesi di fuoco differente...
...e chissà quanto di ciò che avremmo perso sarebbe rimasto nascosto ai falsi proprietari...
...e chissà quanto avremmo sofferto per inaspettate vite nascoste...
...e chissà quanto avremmo goduto per inaspettate vite nascoste...
...e chissà quanti amori traditi...
...e chissà quanti tradimenti da amori...
...e chissà quante vite mai nate...
...e chissà quanti morti ancora vivono...
...e chissà se ci siamo mai accorti di quel momento fatale che tutto cambiò per sempre e per tutti...

Postato da: tremori a 23:42 | link | commenti (8) |
poesia

giovedì, 27 novembre 2008

Sono passati i Natali, Dio solo sa quanti, ed essendo il suo compleanno mi pare sia giusto così... Sono passati gli anni e sembra che tutto rimanga uguale, il trucco è questo, sembra tutto proprio U-G-U-A-L-E. Nulla è uguale, nemmeno oggi a ieri, ma se ce ne accorgessimo rischieremmo di metterci in gioco, e questo non è ammesso, questo non può accadere: sarebbe VIVERE!
Passano come l’acqua scorre in un fiume: ti accorgi che cambia solo se la si osserva con la volontà di farlo, con la voglia di capire, con gli occhi aperti sulla mente e non sull’immagine da noi stessi dipinta e messa lì, davanti a noi, al posto giusto per mascherare la realtà.
Passano le ore, una più preziosa dell’altra, ma noi speriamo che passino addirittura i giorni interi aspettando un giorno che in realtà non esiste perchè quel giorno è OGGI.
Se solo ci accorgessimo di vivere potremmo non morire mai, se non il giorno in cui cesserem(m)o di VIVERE.

Postato da: tremori a 00:18 | link | commenti (7) |
poesia, natale

sabato, 21 giugno 2008

Francamente pensavo di chiudere questo blog con l’ultimo post dell’ultimo giorno dello scorso anno... mi sembrava, oltretutto, che tutti i pezzi combaciassero perfettamente proprio perchè la loro unione non era affatto cercata: non lo avevo scritto pensando alla fine del blog, anche se rileggendolo mi è sembrato più volte che lo stessi scrivendo a me stesso per dirmi: guarda che non è soltanto già morto il tuo blog, sta decisamente maleodorando pesantemente, eh! Così, in questi 6 mesi ho rischiato più volte di scriverci sopra qualche altro post e voi avete rischiato di leggerlo, ma ci siamo salvati tutti grazie al fatto che... tutti i pezzi combaciavano troppo bene per far finta che il puzzle fosse ancora in costruzione... il blog TREMORI deve finire qui, si è estinto autonomamente, io c’entro poco o nulla con questo, è così che va: si nasce, si vive e si muore... parafrasando il Grandissimo direi che è stato meglio chiuderlo che non averlo mai aperto, ma in realtà c’è un MA... e cioè: i pezzi erano perfettamente combacianti finchè l’ultimo post fosse rimasto quello criptico (pure per me stesso) del 31 dicembre... questo post non dovrebbe esistere... ed invece è qui, me ne accorgo già mentre lo scrivo che questo andrà davvero sul blog dove, in effetti, adesso si trova (o no??? Comunque questa frase tra parentesi resterà anche se dovessi alla fine pubblicarlo davvero...)... o no?
Magari... chissà.... un altro blog nascerà, forse vivrà peggio, forse meglio di questo, sicuramente morirà, anche se poi, alla fine, non dovesse neppure nascere....
Resta il ringraziamento a chi, soprattutto Marisa e Tito, tornano periodicamente sperando in un nuovo post... grazie: la seduta spiritica è parzialmente riuscita, ora torno nel limbo, ma grazie... grazie... grazie... graz... gra... gr... g..........
.

Postato da: tremori a 09:36 | link | commenti (2) |
blog

lunedì, 31 dicembre 2007

Ma poi cosa dovrebbe significare che è l’ultimo dell’anno? Che finisce davvero qualcosa, che da domani è l’inizio di eventi nuovi perchè cambia il numero che convenzionalmente utilizziamo per contare gli anni? Ok, stasera stappiamo bottiglie, facciamo il countdown e baciamoci commossi salutando l’anno passato ed augurandoci un anno migliore... facciamo finta che domani non sia solo domani... almeno per oggi!
AUGURI!

Postato da: tremori a 00:12 | link | commenti (5) |
natale

giovedì, 08 novembre 2007

Si stabilisce convenzionalmente che superata la quota di $ 100,00 a barile il petrolio cesserà d'essere denominato "Oro Nero" e sarà invece l'oro a ricevere l'appellativo di "Petrolio Giallo".

Postato da: tremori a 22:03 | link | commenti (2) |
politica o quasi

martedì, 06 novembre 2007

"Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso - ricorda Silvio Berlusconi - rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano (Enzo Biagi, n.d.b. ove b. sta per blogger) cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima".
BEEEP.... risposta fuori tempo limite.
E soprattutto, è scorretto parlarne così ora che non può più difendersi!
Addio, Grandissimo!

Postato da: tremori a 16:11 | link | commenti (5) |
politica o quasi

mercoledì, 17 ottobre 2007

Dopo un'estenuante trattativa densa di dubbi e pathos il contratto è firmato: altri 6 mesi in catena di montaggio per Scannapieco Geronimo. Ecco cosa ha dichiarato ai nostri microfoni subito dopo la conferma: "Spero di riuscire in questi prossimi mesi a coprire lo scoperto in banca, anche se sono consapevole che si tratti di un obiettivo davvero molto duro...". La moglie, troppo commossa per commentare, ci fa capire a chiari gesti che, grazie al cielo, anche stasera si mangia, a casa Scannapieco.
Ah... anche Del Piero Alessandro ha rinnovato un contratto.

Postato da: tremori a 23:18 | link | commenti (4) |
italia, lavoro, notiziuole

lunedì, 08 ottobre 2007

Ragazzi, anche quest’anno ci risiamo: tornano puntuali gli IgNobel con l’edizione 2007, più interessante che mai... Veniamo al dettaglio (preso da Fulvialeopardi, a sua volta preso da Repubblica, a sua volta chissà da dove.....):

-     MEDICINA: Brian Witcombe di Gloucester, Regno Unito, e Dan Meyer di Antioch, Usa, per uno studio sugli effetti collaterali di mangiare le spade. Sembra, infatti, che il regolare svolgimento di tale attività possa dare, nel tempo, problemi alla gola... siete tutti avvisati, poi non andate a raccontare a Brian e Dan che non ve l’avevano detto, eh!

-     FISICA: Lakshminarayanan Mahadevan della Harvard University, Usa, e Enrique Cerda Villablanca dell'Università di Santiago del Cile per aver studiato come le lenzuola si spiegazzano. In sostanza, non se ne capacitavano! “Ma perchè, perchè si spiegazzano ‘ste lenzuola? Come mai non restano per sempre liscie e stirate coem fossero dipinte su una tavola e soprattutto: dormiremmo su una tavola dipinta se ciò comportasse il non dover più rufare il letto?”... ecco, insomma: ci hanno fatto una bella ricerca che gli è fruttata, credo ad ottimo titolo, un IgNobel 2007!

-    BIOLOGIA: Johanna E. M. H. van Bronswijk dell'Università della Tecnologia di Eindhoven, Olanda, per un censimento di tutti gli organismi che vivono nel letto. Johanna non sapeva proprio come spiegare a se stessa, ma soprattutto al marito, il perchè di cotanta affluenza di organismi viventi nel suo letto... sembra che ora sia tutto scientificamente nero su bianco/a...

-    CHIMICA: Mayu Yamamoto dell'International Medical Center del Giappone per la scoperta di un modo per estrarre vanillina, la fragranza e l'aroma della vaniglia, dallo sterco di mucca. La scoperta non deve fare sorridere, è importante riuscire a riciclare i rifiuti... essenziale è avere un controllo qualità delle materie prime e dell’efficacia della trasformazione onde evitare di ottenere prodotti di merda e non da merda.

-     LINGUISTICA: Juan Manuel Toro, Josep B. Trobalon e Núria Sebastián-Gallés dell'Università di Barcellona per aver dimostrato che i ratti a volte non riescono a distinguere tra una persona che parla giapponese al contrario e una che parla olandese al contrario. State tranquilli, non agitatevi, niente panico: solo A VOLTE, mica sempre... ok, rilassatevi adesso, non è detto che accada anche a voi, state sereni.

-     LETTERATURA: Glenda Browne di Blaxland, Australia, per il suo studio sull'articolo inglese "the" e sui problemi che crea a chi deve fare elenchi in ordine alfabetico. Oh, guardate che sono cazzi, eh! Cioè: vedi tutto che inizia per “the”, come diamine fare per stabilire un ordine alfabetico? Credo sia letteralmente impossibile!

-     PACE: Air Force Wright Laboratory di Dayton, Usa, per aver suggerito lo sviluppo di un'arma chimica, la cosiddetta "bomba gay", capace di sviluppare un'irresistibile attrazione sessuale tra i soldati nemici. Pensate alla scena che dovrebbe presentarsi a chi capitasse in una trincea ove sia stata lanciata tale bomba... comunque, sicuramente migliore di quelle viste sino ad oggi, non c’è dubbio.

-     ALIMENTAZIONE: Brian Wansink della Cornell University, Usa, per aver studiato l'appetito apparentemente illimitato degli esseri umani dando loro da mangiare una quantità illimitata di zuppa. Sembra che sia stata dimostrata anche la capacità illimitata di bestemmiare lanciando verso gli aguzzini che portano solo zuppa improperi del tipo: “PORCO #*è##§, dateci qualcosa da magiare, MALEDETTI.....”

-     ECONOMIA: Kuo Cheng Hsieh di Taichung, Taiwan, per aver brevettato nel 2001 un meccanismo che cattura i rapinatori di banche gettando su di loro una rete. A volte il meccanismo si sbaglia e lancia la rete sugli alti dirigenti della banca... eppure l’inventore dice che si tratti di un sistema infallibile! MAH!

-     AVIAZIONE: Patricia V. Agostino, Santiago A. Plano and Diego A. Golombek dell'Università Nazionale di Quilmes, Argentina, per aver scoperto che il Viagra facilita il recupero del jetlag nei criceti. Vi confesso che questa è la scoperta che mi sta più a cuore! Non sapevo più come fare col mio criceto rincoglionito per giorni e giorni ogni volta che torniamo da un lungo viaggio, ed in più ho un’ottima scusa per comprare il Viagra! Ma soprattutto per il criceto, eh...

Postato da: tremori a 14:40 | link | commenti |

venerdì, 05 ottobre 2007

Gente.... mi sa che me la sto prendendo un po’ troppo a cuore ‘sta faccenda del Mastella blogger, fatto sta che gli ho appena scritto una seconda lettera visto che della prima non se ne è vista nemmeno l’ombra tra i commenti che ha deciso di pubblicare!
Ringrazio sinceramente Marcella, Stellalpina e Celeno che mi dicono d’aver fatto bene ad avergliela inviata, ma temo abbia ragione il caro GiuseppeG scrivendomi: “Cosa pensi che farà dopo una lettera così? Penso che continuerà a fare il ministro e magari alla prossima legislatura lo farà dall'altra parte. Be!! sai com'è. sono un po demoralizzato”...
Eccovi la seconda (e credo ultima) lettera da me inviatagli.

“Gentile Sen. Mastella,
le scrivo per la seconda volta e le chiedo: lei conosce il significato di “blog”? No, non lo prenda come un attacco, la mia domanda è priva di cattiveria, vuole solo darle un suggerimento camuffato da domanda: pubblichi TUTTI i commenti che non siano offensivi e, visto che ha pubblicato un blog, non un sito istituzionale, risponda ad un certo numero di essi.
Personalmente le avevo inviato una lettera che speravo potesse aprire un dialogo su problemi concreti, quelli REALI che avverte il Popolo che voi, in qualità di classe politica, dovreste rappresentare e, quindi, ascoltare con maggiore attenzione. Affrontavo, senza mai insultarla (me ne guarderei bene!) argomenti quali la sempre maggiore povertà del vecchio ceto medio, i motivi del recente boom dell’antipolitica... lei non solo non mi ha risposto (cosa del tutto accettabile e comprensibile quando si devono leggere migliaia di commenti!), ma ha addirittura cestinato il mio, credo, civilissimo intervento. Ecco: questo NON è un blog. Se lei vuole porre un filtro deve anche prendersi la briga di farlo con criteri, seppure faticosi, di VERO discernimento tra i commenti ingiuriosi e quelli civili, altrimenti non è “filtrare”, è pescare nel mucchio dei commenti civili! Che poi non riesca a rispondere a tutti sarebbe un altro conto, ripeto, del tutto comprensibile... anche se ci si augurerebbe che chi gestisca un blog riesca a rispondere almeno ai commenti più interessanti tra i TANTI pubblicati.
Poichè è logico che lei non abbia modo di ricollegare la presente alla mia precedente lettera, mi permetto di inoltrargliela nuovamente sperando vivamente in un suo maggiore interesse e chissà, magari nell’apertura di un dialogo proficuo... ma sarebbe sufficiente anche semplicemente un suo comportamento da blogger “onesto” pubblicandola per quello che è: un civile commento da blogger a blogger.
La ringrazio per l’attenzione che vorrà dedicarmi e le porgo distinti saluti.”

Postato da: tremori a 20:45 | link | commenti (3) |
politica o quasi