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venerdì, 29 aprile 2005

LA GRANDE ILLUSIONE

 
11 luglio 1995, ore 23:30.
 
Morris doveva fare la sua quotidiana preghiera notturna. Da 20 anni la recitava a quell’ora. Così s’inginocchiò dinanzi ai suoi creatori e li pregò di restituirgli le sue illusioni che da sempre avevano dato uno scopo alla sua vita. Un significato che non esiste se non nel senso insito della vita fine a se stessa.
- Vi prego, vi supplico… se siete riusciti a crearci, potete anche cancellare dalla mia memoria tutto ciò che ora conosco! Vi prego, voglio vivere nel conforto delle illusioni che da sempre hanno dato un significato all’insensato mondo in cui vivo… vi prego….
Ora si trovavano 25000 metri sopra il luogo in cui lo avevano prelevato 5 giorni prima…. 5 giorni prima, soltanto 5 giorni… eppure sembravano secoli, ormai, da quando Morris aveva ricevuto il dono che tutti desiderano, almeno finchè non lo ricevono: conoscere il senso della vita e della morte, sapere cosa c’è DOPO, ma anche cosa c’è PRIMA, guardare Dio dritto negli occhi e potergli chiedere TUTTO, ma proprio tutto ciò che si desidera con la certezza di ottenere le risposte, con la sicurezza che ogni minimo margine di dubbio verrà annullato e che da quel momento in poi non avrà senso alcuno porsi domande esistenziali, chiedersi perché esistiamo e se tutto questo abbia un senso che vada oltre allo stesso senso di esistere: mangiare, dormire, riprodursi in un ciclo che CERCA un significato esterno a se stesso, che cerca un PERCHE’ da sempre, da quando l’Uomo disegnava il suo Dio nelle grotte ipotizzando un PERCHE’, dal filosofare incerto alle presunte certezze dell’evoluzione del pensiero dell’Uomo, un Uomo che, in realtà, ha la sola certezza di non avere certezze e proprio per questo le cerca con maggiore forza, una forza istintiva, un istinto di sopravvivenza, una sopravvivenza della speranza di non dover accettare la MORTE, arrivando anche ad accettare ciò che con la “certezza” è in perfetta antitesi per sua stessa definizione: la FEDE.
Morris, ora, era lì: guardava negli occhi il suo Dio, uno di essi, per l’esattezza, ma le domande si erano tutte fuse in una sola, implorante richiesta, una sola volontà da poter esaudire… l’unica che Essi non potessero esaudire.
- Non possiamo. Non sappiamo rimuovere parti di memoria. Potremmo cancellarti tutte le memorie, ma regrediresti ad uno stato neonatale.
- Ma non temete che io racconti tutto al mondo intero? Il vostro esperimento sarebbe sconvolto del tutto! Il mondo intero impazzirebbe come ora rischio d’impazzire io…
- Non penserai mica che ti credano, vero? Saresti rinchiuso in uno di quei terribili mostri da voi creati e definiti “manicomi”. Non saresti mica il primo, sai? Quei posti sono pieni di persone che, poiché sfuggono alla vostra capacità di comprensione, vengono semplicemente definiti “pazzi”… li togliete dinanzi ai vostri occhi, ma ci stiamo ancora chiedendo come facciate a levarli dalla vostra coscienza. Ti riporteremo nel luogo esatto e nel momento esatto in cui ti prelevammo. Per te saranno trascorsi 5 giorni terrestri, per i tuoi conoscenti, neanche un decimo di secondo terrestre. La tua storia sarebbe screditata anche dall’incongruenza spazio-temporale, oltre che dal bisogno che voi terrestri avete di vivere quella che noi definiamo “La grande Illusione”. No, nessuno accetterà la tua storia. Sappiamo che qualcuno di voi ha formulato la cosiddetta “ipotesi extraterrestre”, ma trattasi di geni derisi, ai quali nessuno vuole credere perché l’ipotesi di una vita dopo la vostra definitiva morte è troppo comoda per rinunciarvici. Ti converrà stare zitto e tentare di goderti quello che la tua unica vita ti offrirà, anche se siete riusciti a rendere invivibile un mondo che vi avevamo regalato perfetto.
- Ma come si può vivere nell’attesa del nulla eterno? Come farò? Come potrò?
- Tu ora esisti. La tua non-esistenza non sarà una costante constatazione del Nulla, bensì “Il Nulla”. Sappiamo che ancora non avete acquisito la maturazione cerebrale per comprendere il Nulla, ma potresti almeno tentare d’accettarlo come dogma; d’altronde, le vostre religioni ne sono piene, ma la loro comodità ve li fa accettare di buon grado, o mi sbaglio? “Dogma della fede”, dogma di qua e dogma di là: li hai accettati per 20 anni terrestri. Ora accetta il “Dogma del Nulla”, visto che comprenderlo non è nelle vostre attuali capacità mentali.
- Morris, svegliati c’è Barbara al telefono!
- Cosa… cosa c’entra … Barbara col… col Nulla…?
- Morris, cazzo dici? Hai fatto un incubo? C’è Barbara al telefono, ti ripeto!
Era la voce di suo fratello Stefano: 30 anni di rozzezza. Aprì gli occhi, scattò seduto sul letto, guardò l’orologio sul comodino: 10:30, 7 luglio 2004. Un sogno? Un sogno!
- Barbara, amore mio, ciao… sì…. va bene…. no, no, per me va bene…. fra mezz’ora da te allora. Ti amo, ciao.
Lo aspettava una giornata di mare. Il miglior modo per festeggiare la fine di un incubo così maledettamente reale. Andò in bagno, si guardò allo specchio per qualche secondo, abbastanza comunque per realizzare ed urlare di orrore.
La barba… l’aveva rasata il giorno prima, ma ora… ora era lunga ad occhio e croce di una settimana. Poi riflettendosi, riflettè: non di una settimana, ma di 5 giorni e 11 ore, queste ultime trascorse dormendo dall’istante nel quale era rientrato dall’involontaria gita spaziale, ovverosia lo stesso istante terrestre in cui era iniziata! Pian piano riaffiorava tutto, ora! Era tutto vero!
- Morris, vuoi muovere il culo da lì dentro? Porca puttana, dobbiamo entrarci ancora tutti e fra mezz’ora inizia la messa…
- Era tutto vero… - continuava a sussurrarsi, con lo sguardo perso nel riflesso dei suoi occhi nello specchio.
- Allora, esci o no, Morris, dobbiamo andare in chiesa, sta per iniziare la messa, ormai, e noi ancora…
- …. Non me ne fotte niente del vostro Dio, papà, capito? NIENTE!!!
Seguì un silenzio di stupore esterrefatto che lo avvolse finchè uscì per andare da Barbara. Lei era la cosa migliore che gli fosse mai capitata: il loro era il tipico rapporto invidiato dal 99 % delle presunte e dichiarate “coppie felici”. Quelle infelici non sapevano neanche invidiarli.
- Lei capirà - No, nessuno accetterà la tua storia -perché mi ama e il nostro Amore è più forte di ogni realtà - “la vostra ipotesi di una vita dopo la morte… - e anche se molto dura - …è troppo comoda… - la accetteremo insieme - …per rinunciarvici.” - e  vivremo nella sola gioia di amarci….
Morris, adesso, è creduto e venerato.
La sua storia ha creato una vera e propria setta religiosa, all’interno dell’ospedale psichiatrico di Rovigo.

Postato da: tremori a 22:32 | link | commenti (6) |
racconti

mercoledì, 27 aprile 2005

Quelli che… ho votato Berlusconi per provare a cambiare…
Quelli che… io non voto perché sono troppo a sinistra, troppo…
Quelli che… ho votato Berlusconi perché destra o sinistra non cambia nulla…
Quelli che… però è simpatico!!!
Quelli che… io non ho mai votato Berlusconi, MAI… io ho votato Lega!
Quelli che… si vota la persona, non il partito….
Quelli che… però Fini, che gran signore, che brava persona…
Quelli che… ho votato Forza Italia solo perché il candidato era (Era? Era!) un amico…
Quelli che… lui l’aveva detto che l’Euro ci avrebbe rovinati…
Quelli che… ma tanto, la sinistra, che aveva fatto di buono?
Quelli che… però le tasse le ha abbassate!
Quelli che… in fin dei conti, a ben guardare, le sue televisioni sono le più libere in assoluto!
Quelli che… hanno votato Berlusconi, ma anche quelli che non hanno votato contro Berlusconi, adesso, perlomeno, non rompano i coglioni!

Postato da: tremori a 22:17 | link | commenti (7) |

domenica, 24 aprile 2005

L’Italia è davvero un gran Paese!
Ti devi dimettere perché ormai lì non c’entri più niente, ma proprio niente niente niente… ecco allora cosa puoi fare in questo Bel Paese: dai le dimissioni, dimostrando così d’aver fatto esattamente ciò che andava fatto, mica avevi più possibilità alcuna di non farlo, infatti lo fai! Poi, però, PUFF, ritorni immediatamente al tuo posto, oh qualcuno doveva pur assumere quel ruolo, che importa se la Persona Fisica è la stessa, mica bisogna confodersi col ruolo precedente, no, adesso sei lì con nuovi obiettivi, nuovi progetti, nuovi intenti insomma… mica bisogna far confusione e chiamare tutto questo “presa per il culo” solo perché tale frase possiede una certa assonanza col concetto di “sodomia prolungata” interrottasi solo perché la Persona Fisica doveva andare un attimo a pisciare!
L’Italia è davvero un gran Paese! Peccato solo che non tutti possano cogliere le occasioni che esso offre: chi mette le concavità, chi le convessità…

Postato da: tremori a 01:29 | link | commenti (4) |

martedì, 19 aprile 2005

Io sono agnostico ed anticlericale.
Tutti quelli che mi conoscono lo sanno, adesso anche chi mi legge in questa sede.
Ciononostante non riesco a celare una certa amarezza per l’ineluttabile immobilità di una Chiesa sempre più anacronostica e che, evidentemente, si prende molta cura di esserlo. Giovanni Paolo II non è stato un vero riformista, troppi i punti oscuri dei suoi assiomatici NO all’uso del preservativo persino in un’Africa devastata dall’AIDS e comunque a qualsivoglia sistema di controllo delle nascite, alle unioni gay e alle convivenze etero. Troppo “banale” definire “banale sinonimo di comunismo” l’ateismo e considerlo uno dei grandi mali dei nostri giorni… eppure…. bisogna ammettere che qualche passo avanti era stato compiuto, un leggero scollamento da una generale, abituale, clericale astrazione dalla realtà Giovanni Paolo II l’aveva compiuto. Nulla di così epocale come il trionfo mass-mediatico della figura umana di Wojtyla potrebbe far credere, ma era sufficientemente incredibile visto che si parla della Chiesa Cattolica! Ora era arrivato il momento di proseguire non dico riformando, tanto gli agnostici e gli atei rimangono comunque tali e troppe riforme rischiano di sconvolgere chi già guardava Giovanni Paolo II come un Grande Riformista, ma era il momento di fare almeno un altro passo dei tanti che separano il mondo Cattolico da quello Reale… ed infatti ne hanno fatti due, anche tre di passi, però all’indietro! Francamente me lo aspettavo, strano mi sarebbe sembrato il contrario, addirittura il mio totale disinteresse nei confronti della Chiesa Cattolica si sarebbe anche potuto leggermente incrinare, ma per fortuna anche stavolta è riuscita a non stupirmi.

Postato da: tremori a 23:55 | link | commenti (8) |

domenica, 17 aprile 2005

Come già sapete, a volte mi pongo delle domande….
- Perché tanto affannarsi a spiegare il conclave, con tanto di simulazione 3D dello stesso, parlare parlare e parlare dei vari cardinali, dei papabili e delle loro correnti politiche… forse che il meccanismo sia simile a quello di un evento mediatico tipo Festival di Sanremo o Grande Fratello: se non conosci bene i partecipanti, se non sei coinvolto emotivamente si rischia il totale disinteresse nei confronti dell’evento con conseguente flop televisivo? Un po’ come rischiare di trasmettere in Italia l’equivalente russo del Festival di Sanremo (esisterà?)?
- Perché (e me lo chiedo sinceramente, senza traccia di malizia o avversione politica) Berlusconi ha detratto sul Modello Unico € 855,00 per i familiari a carico? Capisco che forse lui nemmeno ne sia a conoscenza e che il solerte e zelante commercialista abbia provveduto sua sponte a sgravare il suo cliente da tale onere… ma € 855,00…. Vabbè, d’altra parte… se ne ha diritto… in fin dei conti….. NO, proprio non ce la faccio a convincermene!
- Perché i due “simpaticoni” della TIM si parlano in italiano visto che sembrano decisamente stranieri entrambi (che goal, CHE GOAL… accento poco italiano…. Quatro stiline, quatro paperele…. tracce d’italiano)?
- Perché tantissimi giovani (e non solo) che da anni non riescono ad avere un lavoro che pallidamente si avvicini al concetto di “decoroso” non colgono occasioni come quelle proposte da Randstad tipo la pesca del salmone in Alaska per 4 mesi, da metà maggio a metà settembre con stipendio minimo garantito $ 4000,00 mensili innalzabili sino ad 8000,00 in funzione del pescato, orari di lavoro dalle 8 alle 17 con un ora di pausa pranzo, vitto e alloggio gratuiti in camere singole con bagno e doccia in paese a 200 metri dal peschereccio che non si allontana da lì perché i salmoni in pratica si tuffano nelle reti proprio in quel punto? Insomma, io sono a dir poco perplesso dinanzi alla precarietà del lavoro interinale, ma se fossi disoccupato da anni, col cazzo che me ne starei a piangere dicendo che per colpa di politiche quantomeno criminali non posso permettermi una vita decente… comunque, Randstad ne cerca disperatamente 1000 di persone disposte a provare quest’avventura che peraltro non sembra nemmeno essere molto faticosa, non quanto la pesca del gambero, per la quale comunque cercano altro personale da settembre in poi… gli indirizzi dei loro uffici li trovate al presente link… una segnalazione speciale ai miei concittadini più o meno simil-disperati: ce n’è uno anche a Catania! P.S. Io sarei quantomeno incazzato del fatto di dover considerare l’Alaska per poter lavorare, ma seppure con tonnellate di rabbia in corpo preferirei comunque avventurarmi e considerarla un’esperienza nuova tornando a casa quattro mesi dopo con un bel gruzzoletto in più…

Postato da: tremori a 22:56 | link | commenti (3) |

martedì, 12 aprile 2005

Torno a casa, anche un po’ nervosetto per la giornata lavorativa, che dipendesse da me col cavolo che “il lavoro nobilita l’uomo”, che poi secondo me trattasi di errore di trascrizione da “debilita”, me ne starei tutto il benedetto giorno a denobilitarmi… torno a casa farfugliandomi queste ed altre ottuse intuizioni geniali, apro la cassetta della posta e…. oh gaudio! Ma quanti amici che ho! Ok, ok, questa l’aveva già detta Beppe Grillo, ma oggi si rasenta il regalo!
L’esplorazione postale inizia con una lacrimuccia nostalgica: due fogli scritti al pc, pinzati e contenenti una bella catena di S. Antonio! Ormai sono più che abituato a riceverne d’ogni tipo via e-mail (chi non lo è?), ma quelle cartacee era da un bel po’ di tempo che non le vedevo! Che commozione! Oh, non è uno scherzo, la fortuna mi arriverà… gli esempi mica mancano, eh: Costantino (sarà Lui, il gigante delle botte di culo?) dopo 9 giorni ha guadagnato 9 milioni di marchi del suo paese alla lotteria (non è Lui, ma gli eventi si somigliano in modo impressionante!)… Carlo, invece, ahilui, l’ha dimenticata (ma come si fa, dico io, COME SI FA???) ed ha perso il lavoro!!! E te lo meriti, CAZZO! Bruno, invece, l’ha proprio gettata! INCREDIBILE! Avete letto proprio bene: l’ha buttata via! Il minimo che potesse accadergli era la morte di un parente, ma invece ebbe la sfacciata fortuna di vedere soltanto ammallarsi suo figlio… capì subito: la lettera! La cercò, la inviò in 20 copie e, logicamente, suo figlio guarì! Giusto per mia conoscenza, e in effetti non mi piace ricevere regali senza sapere chi li mandi e perché, codesta fortuna mi arriverà, dopo aver fatto circolare altre 20 copie, dal Venezuela grazie ad un tale Anthny de Croud e il colpo di culo mi arriverà anche se non fossi superstizioso… altrettanto penso dovrebbe arrivarmi il colpo di sfiga fra 72 ore… ok, la fortuna è abbastanza allettante, ma penso opterò per la sfiga!
Si prosegue con un volantino che proprio insiste per darmi fino a 50.000,00 euro! Ok, ok, il TAN è a quasi al 30 %, ma che cazzo, mica si può pretendere tutto per niente, no? Lo dimostra l’ultimo dono della cassetta, l’ispiratore del presente post: è una lettera, bella panciuta, all’esterno c’è scritto il mittente, tale “Pennisi Fabio Carmelo, Titolare del negozio di articoli per Parrucchiere ed Estetica PENNISI situato in Via Pasubio, 34” – Catania (la città l’ho aggiunta io, era mancante, forse perché distribuita nello stesso quartiere)… attaccata accanto a tali illuminanti dati c’è una sorta di santino con l’effigie del benefattore candidato alle comunali del 15/16 maggio per la lista “Famiglia Lavoro Solidarietà”… mi dico: ti prego, fa che non sia anche lui di sinistra come i già troppi coglioni a prima vista dei vari assurdi manifesti in giro per Catania, in primis l’orrido Giambattista Nigro di cui sotto (ebbene sì, ho verificato: La Margherita… ma… sinistra?)… sotto all’immagine leggo: “Scapagnini Sindaco”… fiuuuu, ok, uno in meno da questa parte! Contenuto della lettera: altri tre santini (passaparola… e da casa puoi giocare anche tuuuuuu…) e…. tre campioncini: uno shampoo dopocolore & capelli trattati con proteine del latte e vitamina E (quasi quasi credo sia più nutriente del panino, rigorosamente al S.Angelo di Brolo, del pranzo fugace di oggi!), un condizionante (?) per capelli trattati (bene, male, così così?), un esfolliante corpo al Copaiba (???)… domenica 15 maggio lo provo! Anzi li provo tutti e tre. E poi lo voto! Anzi, a ben pensarci non è mica tanto giusto… prima voto la profumeria Sicurella, anche se non sembra esservi alcun candidato: già me ne ha dati centinaia di campioncini nel corso degli ultimi anni… hai voglia a recuperare, caro il mio Pennisi!

Postato da: tremori a 22:59 | link | commenti (7) |

martedì, 05 aprile 2005

Ma il Paese non li ha capiti! D’altra parte è normale che in questa fase europea ci sia una controtendenza ed i governi risentano del contesto favorendo le opposizioni! Era prevedibile, insomma! Che poi sia colpa di questi o di quelli poco importa (evidente irrigidimento muscolare), non dobbiamo cadere nell’errore d’innescare dissapori intestini (ma che schifo d’immagine!), dobbiamo piuttosto recuperare (?) facendo capire agli italiani che abbiamo ben operato (aaahhhh!). E poi Lui, mica è sceso in campo, stavolta! Sono aaaanniiiii che non fa campagna elettorale, che sconfitta vuoi che ci sia se non giocava (ma sai che quasi quasi non fa una grinza….?)? E comunque io non ho mai detto ciò che ho detto anche quando a dire ch’io l’abbia detto lo dicono i miei giornali! E comunque, diciamolo, la morte del Papa (per un attimo ho temuto un pontificato ad interim… ma sono istanti, come quando ti sembra di vivere un deja vu!) ha distolto gli italiani dal voto (e se avessero vinto? Gloria alla morte del Papa? Ma non poteva accadere, infatti hanno vinto gli amici di Satana, coloro che della morte del papa non gliene fregava niente, “quiiiindiiii: comunisti!”)! Abbiamo perso, va bene, ma sappiamo perdere, non vedete come sappiamo perdere?
Ma io…. almeno per un attimo…. anche se poi si vede e non par bene…. anche se bisogna sia saper perdere che saper vincere…. posso GODERE COME UN “EMILIO FEDE” DI SINISTRA? 11 a 2… nemmeno se si fossero incontrate Juventus e Mirabella Imbaccari juniores poteva uscire un risultato simile! 11 a 2… AHHHHHH!!!! U-n-d-i-c-i-a-d-u-e… ahhh… a due! Undici! AH!

Postato da: tremori a 22:53 | link | commenti (5) |