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utente anonimo in Ma poi cosa dovrebbe...
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Incredibili virus girano in rete… un mio amico ne ha preso uno che gli ha trasformato tutti gli mp3 di rock progressivo in canzoni di Paolo Meneguzzi… Paolo Meneguzzi ne ha preso uno che lo ha trasformato in musicista… incredibili, ma non sempre pericolosi.
Ma sì… mi piace ‘sta roba che gira tra i blogger… mi butto anch’io!
P.S. Fulvia, tu saresti stata tra le cinque persone a cui passare il testimone… se solo non avessi visto ‘sta roba proprio sul tuo blog! :-P
1. Volume totale dei file musicali sul mio laptop
Circa 20 Gb… ma ho tutti i cd originali dai quali ho estrapolato gli mp3, eh! :-P
2. L’ultimo cd che ho comprato
“The Koln Concert” di Keith Jarret… oh, la domanda (che poi non è nemmeno una domanda…) non era mica “Quando ho comprato l’ultimo cd?”, no?
3. Canzone che sta suonando ora
“First light” degli Shadow Gallery… spettacolo!
4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente)
“Canzone quasi d’amore” di Francesco Guccini… l’ascolto spesso praticamente da sempre!
“Echoes” dei Pink Floyd… come sopra!
“Almost Blue” di Chet Baker… ehm…. come sopra!!!
“The Spirit Carries On” dei Dream Theater… in realtà ascolto quasi con la stessa, enorme frequenza, tutto il meraviglioso album che contiene il brano: “Scenes From A Memory”
“First light” degli Shadow Gallery… spettacolo! (questa l’ho già sentita... o detta… o scritta…)
5. Cinque persone a cui passo il testimone
Premesso che mò vi tocca proprio, eh…:
Mandylion: perché è colpa sua se adesso sono “Shadow Gallery-dipendente”! :-)
Isabella: m’incuriosirebbe molto leggere le sue risposte…
Roby: per sapere come si consola in questi giorni! :-P
Tito: Guccini va bene, ma poi? :-)
Jorma: perché, pur sapendo bene che non accoglierà il testimone, m’interesserebbe molto vedere cosa ne verrebbe fuori…
Nei circoli di sinistra di Bolzano è stato stasera eliminato all’unanimità il gioco della scopa: “Mai più sconfitte per sette in più o in meno…” è stata la sofferta dichiarazione di sette tesserati di sinistra che non erano potuti andare a votare per l’elezione del sindaco in quanto lievemente raffreddati. La dichiarazione è stata raccolta nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Bolzano poiché stamane, incredibilmente ed inspiegabilmente, i sette sono stati vittime di un pestaggio che ha procurato loro diverse fratture. Non si cercano i colpevoli tra le fila dei militanti di estrema destra.
Grande interesse e commozione ha suscitato nel mondo intero la presenza di Maradona al Gran Premio di Montecarlo. L’indimenticato campione calcistico, giudicato da molti esperti il più grande di tutti i tempi, è apparso in buona forma e molto dimagrito rispetto alle sue ultime apparizioni. Il merito sembra appartenere al discusso film “Supersize me” nel quale si critica ferocemente l’omonimo menu di Mc Donald contenente, tra l’altro, una razione da quasi 2 litri di Coca-Cola. Maradona, dopo aver assistito alla proiezione della pellicola, sarebbe passato alla Coca light. L’ex campione argentino ha dichiarato: “Avrei dovuto capirlo a naso molti anni fa, ben prima di vedere questo illuminante film… io per queste cose ho un gran fiuto!”. Gli abitanti di Naso (ME) si dichiarano addolorati a causa della mancata annunciazione della visita di Maradona della quale solo adesso vengono a sapere.
Piccolo… spazio… pubblicità…
Manifesti pubblicitari leggiucchiati in giro per Catania (da noi si dice: “Catania Catania”, la quale frase, però, utilizzata in altra circostanza può anche significare “Esattamente Catania, non periferia e/o provincia”, esempio: “Ciao, di dove sei?”, “Di Catania”, “Catania Catania?”…):
- << IL GONFALONE
Non sporca i muri
Non crea pericolo
Procura occupazione
Procura introiti comunali >>
Confesso: l’avevo sentito chiamare in parecchi modi diversi: il Nano, l’Unto dal Signore, il Dittatore… mai, però, IL GONFALONE!!!
P.S.
No, davvero: ma che cazzo è ‘sto GONFALONE???
- << A cena con un Gioiello!
Acquista un gioiello da almeno 250 euro e vinci una cena con Morena Salvino! >>
Una volta, stavo per dire “ai miei tempi”, si acquistava un gioiello per tentare di uscire a cena con la destinataria del regalo… ragazze, attente alla marca dei gioielli che riceverete in questi giorni ed abbiate pure qualche sospettuccio se il vostro inaspettatamente generoso zito (fidanzato) negli anni precedenti vi aveva regalato, in preda al suo massimo slancio affettivo, un perizoma in saldo da Yamamay!
P.S.
No, davvero: ma chi cazzo è ‘sta Morena Salvino???
Fumata nera a Catania, niente Bianco.
Eppure ci sarà un motivo, ne sono sicuro, altrimenti non avrebbe alcun senso il fatto che il lenzuolo matrimoniale che oggi ho ricevuto per votare sindaco e consiglieri del comune di Catania presenti una piegatura pressochè impossibile da effettuare se non previa stiratura umida, a vapore insomma, e successiva piegatura stile “brava nonnina”, cioè a quattro mani, appartenenti a due persone mooooltooo affiatate… in due non si può entrare in cabina elettorale, né si può uscire dalla stessa con la scheda aperta… un mini-ferro da stiro a pile, però, quello si può introdurre nella cabina e, giuro, se domani dovessi votare nuovamente per il sindaco di Catania, me lo porterei onde evitare il supplizio di stamattina: 20 minuti di fila con 30 gradi ed il 101 % di umidità (furbamente abbiamo pensato tutti di andarci quando gli altri ancora dormivano: domenica mattina! Infatti gli altri dormivano: quelli delle altre città!), consegna delle schede preceduta da allegro siparietto anagrafico (“Presidenteeeee… c’è un errore nella data di nascita, qui porta 1962!”, “Si faccia dare la patente”, “Ah, no no, è giusta, ho sbagliato io, ecco: 1972!”… ero stato un po’ in ansia e zitto zitto sino a quel liberatorio momento nel quale ho esclamato: “Ah, ok, allora ho ancora 32 anni?” allietando tutta la poco pretenziosa platea…), voto, piegatura delle altre due schede, primo tentativo di piegare il lenzuolo effettuato tentando di partire dal centro: niente! Parto poi da sinistra, pensando “vabbè, si ripiegherà iniziando da un lato e continuando in successione da lì… niente! Allora parto da destra: NIENTE! Altro che bugiardini dei medicinali, questo era peggio del cubo di Rubik! Dopo 2 minuti di sudorazione abbondante opto per l’inevitabile soluzione finale: forzo tutte le piegature simulando una perfetta piegatura stirando il più possibile il panciuto lenzuolo per dissimulare la mia incapacità dalla quale temevo potesse trapelare un basso Q.I.! Avviandomi verso la merita colazione in pasticceria maturavo, però, una convinzione consolatrice: non trattavasi di mia incapacità bensì di zelo assoluto del progettista del lenzuolo elettorale: né dal centro, né da destra, né da sinistra…. Ho mangiato più sereno.
Il caso del giorno è Giorgino. Certo, che destino infausto trovarsi un diminuitivo vezzeggiativo in luogo d’un cognome… ma a prescindere da tali politiche considerazioni, il problema sul quale sembra essersi concentrato il mondo giornalistico è la vittimizzazione d’un paraculo. Ora, già mi sta sul culo il solo sentire nominare il nome di Giorgino accanto a quello di Biagi, Santoro e Luttazzi, figuriamoci poi se l’accostamento viene effettuato per risicate similitudini di merito! Ma chi è Giorgino? Giorgino è un mediocre… avanti, voglio superare le antipatie personali, buon giornalista come tanti altri che però, a differenza di tali altri, è stato unto dal Cavaliere perché “questo è il giornalista che farà impazzire le massaie” e “mi auguro che possa lavorare sempre di più”… Se me lo augurassi io sarebbe lecito supporre che non cambi nulla, ma se ad augurarselo è Lui, beh, è altrettanto lecito essere certi che qualcosuccina cambi nella vita lavorativa dell’unto. Giorgino fa carriera, riesce a fare pure il valletto a Sanremo, cosa che immagino gli abbia dato maggiore soddisfazione della carica comunque raggiunta di vicecaporedattore del Tg1, lo stesso Tg1 che oggi Giorgino critica ferocemente (e sia detto per inciso: con molta probabilità anche giustamente) perché fazioso e voltagabbana… una banderuola, insomma! Oggi c’è da truccare a favore della sinistra? PUFF, si tagliano i fischi durante un comizio di D’Alema! Domani il vento gira in senso inverso? ARIPUFF, si fanno sembrare gremite sale semivuote dove Berlusconi parlava a quattro gatti, rimasti anonimi, e due cani, Giorgino e Mimun, i quali ora si stanno azzuffando per un osso ormai lercio e scarnificato sul quale è rimasto soltanto un leggero, nostalgico aroma di potere che sta irrimediabilmente svanendo. Giorgino questo lo sa, o almeno lo avverte con l’olfatto, e ha tentato il tutto per tutto giocandosi la carta della vittima del potere di destra: lui come Santoro, Biagi e Luttazzi… che al solo pensiero mi viene l’orchite arricchita da pustole… comunque, coraggio Giorgino, stai tranquillo: quando salirà la sinistra almeno a La Fattoria ti faranno partecipare… magari insieme a Mimun… pensa poi che gaudio se andaste insieme in nomination! Che momenti di grandissima televisione! Sarebbe pure la volta giusta che mi acquisiscano come spettatore! E mica son cose da sottovalutare, eh!
Antonio Condorelli è un ragazzo di 25 anni. Sguardo furbo e sorriso di chi ha capito il mondo e te lo vuole spiegare, sorriso sornione che paventa sicurezza di se, il tutto mitigato da una calvizie ormai più che incipiente… in esterema sintesi, l’aspetto generale è quello di un ragazzo simpatico ma saputello, anche se non troppo. Il politico perfetto. Ed infatti è il politico ciò che vorrebbe fare “da grande”. E’ candidato come consigliere di quartiere nella seconda municipalità di Catania, quella dove vivo e dove l’ho incontrato ieri sera, alle 20:00 circa, piazzato con cartellone e volantini in un punto iper-strategico: vicino al supermercato SMA di via Giacomo Leopardi. Ho frettissima, il supermercato chiude alle 20:30 ed ho frigorifero e credenza semivuoti, ma lui mi punta da lontano, ancor prima che io attraversassi la strada, tento una deviazione rischiando anche la vita perché esco abbondantemente dalle strisce pedonali, ma lui se ne accorge ed anticipa il mio movimento spostandosi sul marciapiede da me anelato sfruttando la malefica complicità della geometria che, non essendo un’opinione, gli concede un inoppugnabile vantaggio nei miei confronti, costretto come sono a muovermi sull’ipotenusa schivando i motorini. Accelero il passo, ma ormai è fatta: mi ha catturato. Mi sorride affabilmente, io ricambio ed abbozzo un “No, guarda, già dovrei dare il voto a 28 persone, è inutile che ti faccio perdere tempo per te prezioso…” ma, lui, sicuro di se: “Ma tu l’hai letta la mia lettera di protesta? – porgendomi il volantino – Prendila e leggila, poi se vuoi la butti, però leggila, per favore!”. Ora, è vero che non ti voterei nemmeno se nella lettera ci fosse scritto che io, di “pissona pissonammente”, sarei beneficiario della metà dei tuoi 1000 euro mensili da consigliere di qurtiere e che l’altra metà andrebbe in beneficienza alla mia causa di poter accantonare 500 euro al mese per 5 anni onde farci i cazzi miei al raggiungimento dei 30.000…. insomma, ti candidi nella lista Alessandra Mussolini – Alternativa Sociale… certo i soldi sarebbero allettanti… sicuramente per te lo sono moltissimo, dubito che ti troverei in quell’angolo se non ci fosse in palio codesta posta, ma magari sì eh, non voglio mica paventare la tua stessa sicurezza che poi io calvizie non ne ho per mitigarla un po’… insomma, ok, non sei “dei nostri”, ma diamine, certo che la leggerò la tua lettera! Magari è davvero interessante, lo sarà sicuramente visto che insisti che io la legga ed usi lo stesso tono che userei io se mi chiamassi Marco Travaglia ed avessi visto coi miei occhi il Presidente del Consiglio rubare e dovessi convincere di questo incredibile fatto tutti coloro che MAI potrebbero crederci, “insomma ho le prove, leggi, guarda, documentati”, insisterei! Ma sì, ti prometto che la leggo la tua lettera! Tu fai lo sguardo più tranquillizzato che io possa immaginare e mi convinco davvero che quella lettera sarà una bomba! Arrivato a casa mi chiudo nel cesso col volantino in mano… oh, c’ho letto pure pezzi di Kant lì dentro, mica puoi offenderti proprio tu, eh! Leggo e… ci rimago male. Ma mica per la delusione delle cazzate qualunquiste e fanciullescamente populiste in luogo delle geniali idee che ormai quasi m’ero convinto di trovare, no no… Ci rimango male perché non credevo d’avere così tanto la faccia da idiota medio destinatario della tua “accusa” che riporto fedelmente di seguito:
<<LA SVOLTA… Finalmente si ripresenta per noi il momento nel quale scegliere i nostri rappresentanti al consiglio di quartiere e nel consiglio comunale di Catania. Per chi, come noi, vive la realtà di ogni giorno, i problemi sono aumentati. E allora ci chiediamo: “Ma finora chi ci ha rappresentato?”: la risposta non è difficile: “NESSUNO”. I consiglieri della nostra municipalità chiusi nelle loro segreterie hanno perso il contatto con la gente e con i problemi che sono pure aumentati. NON VOTIAMOLI PIU’! Purtroppo non ci sono state le famose occasioni di lavoro che avevano promesso cinque anni fa, la delinquenza è aumentata, ed è sempre più difficile creare il nostro futuro. Ho 25 anni e non è bello vedere molti miei amici che frequentavano la scuola Giacomo Leopardi, partire per cercare lavoro fuori, o peggio ancora, finire nelle mani della droga, visto che lo Stato e la Città li hanno abbandonati. In questi giorni i politicanti di destra e sinistra organizzano pranzi e cene e fanno promesse che non manterranno mai, mi chiedo: “Ma dove li prendono tutti questi soldi?”. E mentre loro fanno di tutto per assicurarsi gli incarichi e le commissioni aumenta la gente che fatica tutti i giorni per portare un pezzo di pane a casa (per chi ha una casa!), o che cerca di creare un futuro per i propri figli. Non è concepibile che ci vogliano le raccomandazioni per qualunque cosa. E’ giunto il momento di cambiare, non possiamo passare altri cinque anni nelle mani dei SOLITI POLITICANTI.
- RIVALUTARE LA ZONA COSTIERA: con manifestazioni sportive e con la creazione di itinerari turistici sostenendo i nostri ristoratori.
- AIUTARE I COMMERCIANTI: creando un BONUS SOSTA GRATUITO di 30 minuti per chiunque fa acquisti nella zona.
- AIUTARE I GIOVANI: con nuove occasioni di lavoro presentando progetti di sviluppo turistico e ambientale.
- LOTTARE LA PARTITOCRAZIA E I CENTRI DI POTERE: per fare finire il potere nelle mani di “pochi” e evitare che per qualunque cosa ci vuole una “RACCOMANDAZIONE”, o “L’AMICIZIA GIUSTA”.
- AIUTARE GLI ANZIANI: incentivando e sostenendo l’assistenza dio tutti.
- SANITA’: rendendola adeguata al numero degli abitanti del quartiere.>>
Un consiglio ad eventuali ragazzi catanesi in età scolare che dovessero leggermi: il temino di cui sopra è ottimo da portare nei famosi “bussolotti dei temi” perché potrebbe essere rilevante la percentuale statistica che, nel caso in settimana abbiate il compito in classe d’italiano, vi esca un titolo del tipo: “In questi giorni Catania vive in pieno fermento elettorale. Tu, se fossi candidato, come ti proporresti?”. Un bel 6 e mezzo ve lo beccate tranquillamente e confermerete all’insegnante che, ok, nella vita vi occuperete di materie scientifiche, però non potrà darvi un’insufficienza. ATTENZIONE: prodotto valido solo sino alla terza media; dal primo anno delle superiori in poi togliere mezzo punto l’anno dal sopra citato voto massimo ottenibile.
Resta il fatto che ci sono rimasto davvero tanto tanto male… mi sa che devo rivedere il mio look.