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utente anonimo in Ma poi cosa dovrebbe...
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Conosco una Sicilia che vuole cambiare davvero… più o meno il 40 % della sua popolazione… conosco, invece, una Sicilia che votava Andreotti, poi Craxi, poi Berlusconi, poi Cuffaro… più o meno sono 300.000 voti, sempre gli stessi, da sempre… sì, sì, a questi si aggiungono altri voti, ma sono “variabili”, non uno zoccolo duro. Lo zoccolo duro possiede un potere che deriva dall’immobilità dei fatti, dalla stasi dei falsi cambiamenti, possiede la Sicilia. I voti “variabili” fatalmente iniziano a confluire all’opposizione del Potere, ma i 300.000 continuano a fare la differenza, continuano a riuscire nella loro auto-conservazione, continuano a fare in modo che coloro che vogliono cambiare davvero rimangano una minoranza… sempre meno sparuta, sempre più consapevole, sempre più incazzata all’indomani di una presa di coscienza già latente a livello d’inconscio collettivo ma che fa sempre molto male quando si palesa nel trionfo di un Potere solo apparentemente eterno… solo apparentemente!
Conosco una Sicilia che vuole cambiare davvero… e prima o poi CAMBIERA’ DAVVERO (forse)… oh, Claudio Lolli ha aggiunto “forse” alla fine di “Borghesia”… e chi sono io per contraddirlo nell’ipotesi d’un dubbio?
Premetto che il mio rapporto col calcio è simile a quello che potrei avere con uno spettacolo del quale, neanche troppo assiduamente, sono spettatore… certo, però, che il CATANIA IN SERIE A… beh, ammetto di aver assistito alla partita di ieri (in TV, eh!) coi battiti un po’ accelerati… insomma, guardando lo spettacolo-bis fornito stavolta dai (più o meno) tifosi in giro per la città, mi si è piazzato in faccia un bel sorriso idiota da bambino alle giostre….solo un rammarico, una sorta di malinconia… un tempo l’appuntamento “classico” dei festeggiamenti era Piazza Europa, al momento semi-chiusa per lavori… e pensare che per moltissimi dei festeggianti di ieri a Piazza Duomo quella sarà sembrata una locazione “normale” perché, se interisti (:-P) e troppo giovani per poter ricordare la precedente promozione in A di 23 anni fa o il Mondiale vinto dall’Italia 24 anni fa, non hanno mai festeggiato nella “storica” Piazza Europa (che sicuramente sarà stata gremita anche ieri, ma non come “luogo ufficiale”!)… oh, lacrimuccia di vecchiaia trentatreenne!!!
Però…. Stamattina nei telegiornali: “Il Catania torna in A dopo 23 anni, quindi il Torino non viene promosso e va ai play-out…”… la VERA notizia è il fastidio che ha provocato la mancata promozione del Torino in A per colpa del Catania! Poi leggo che, proprio mentre a Catania ancora si festeggia, la Guardia di Finanza è andata a fare una “visitina” nella sede della squadra etnea… l’indagine parte dalla procura di… Torino…. Vabbè, riguarda il periodo “Gaucci”, ma intanto… chissà…
Ari-Vabbè, non è una mia frase abituale, ma almeno per oggi….. FORZA CATANIA!!!
Pochi giorni fa chiaccheravo con un amico musicista (ma anche collega d'ufficio...) su quanto sia difficile esprimere a parole alcuni concetti che si comprendono solo se condivisi da chi ci ascolta\legge... lo spunto nacque dal fatto che lui mi disse che voleva scrivere sul blog del suo gruppo, i Time Haven Club (che hanno al loro attivo un capolavoro di cui mi vanto d'avere il cd che mai vide la “luce”... per la serie “Sliding Doors”: se certe cose fossero andate diversamente, invece di conoscere Enzo personalmente, oggi lo conoscerei soltanto attraverso la televisione, la radio, i suoi cd....), un post che parlasse dei Pink Floyd e di come, quasi inspiegabilmente, non ci si stanchi MAI delle loro opere, nemmeno dopo vent'anni consecutivi di ascolti quantomeno settimanali, di come ciò non accada con nessun altro artista anche quando un suo lavoro ti colpisce molto e lo ascolti ripetutamente anche per mesi... gli dissi: “ No Enzo, non verrebbe capito... il lettore non appassionato di Musica penserebbe che si tratti del solito, esagerato elogio da parte di un fan... verrebbe equiparato ad un elogio espresso in favore a Laura Pausini!”... devo dire che questo paragone lo ha immediatamente bloccato frenandogli ogni tipo di intento in merito a tale post!
...ma in effetti ha ragione, c'è qualcosa di strano e meraviglioso, qualcosa di magico e misterioso negli album dei Pink Floyd (almeno sino a “The Final Cut”, senza nulla togliere alla qualità comunque presente nei lavori del periodo post-Waters!) che li pone al di là del concetto di Musica stessa collocandoli in una zona tra il creato e l'innato come se si parlasse di un tramonto o di una luna piena: si ripete l'ammirazione di essi senza mai pensare che potevano non esistere né che potresti un giorno non volerne più godere... tutto il resto è musica!
DUE ANIME
Spazi aperti
Infiniti
Spazi aperti
Solcano due anime
Infinitamente
Solcano due anime
Senza confini d’orizzonte
Se non il loro
Senza confini d’orizzonte
Che non sia il loro
Che infinitamente s’allontana
Quando una sua immagine s’avvicina
Con parvenza di reale ideale raggiunto
Ed un'altra realtà s’avvicenda alla vecchia
Ed un altro orizzonte si propone a due anime
Senza confini d’orizzonte in spazi aperti infiniti
Che infinitamente solcano due anime senza confini d’orizzonte
Se non il loro