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giovedì, 17 agosto 2006

NEL NULLA MI RITROVO

E’ ritrovare vera essenza
Perderla nel nulla dell’esistenza
E’ vedere l’infinito
Udire il frastuono di chi è zittito
Dal vuoto ingombrante che noi siamo
Reale come il fatto che sfuggiamo
- O almeno tremando ci proviamo -
A ciò che dalla nascita sappiamo.
“Abbiamo un’unica certezza”
ti senti ripetere con ebrezza
ma lo dice chi muore veramente
seppure molto, molto lentamente.
A nulla serve esorcizzarlo
Credendo così di scacciar il tarlo
Fingendo soltanto di evitarlo
Mentre vaghi non ti resta che trovarlo.
Sembra sole la luna che hai di fronte
E ti arrampichi, t’inerpichi sul monte
Ma è durante, nel corso del tragitto
Che t’accorgi di esser nulla: un derelitto.

Postato da: tremori a 23:31 | link | commenti (4) |
poesia

mercoledì, 03 maggio 2006

DUE ANIME

Spazi aperti
Infiniti
Spazi aperti
Solcano due anime
Infinitamente
Solcano due anime
Senza confini d’orizzonte
Se non il loro
Senza confini d’orizzonte
Che non sia il loro
Che infinitamente s’allontana
Quando una sua immagine s’avvicina
Con parvenza di reale ideale raggiunto
Ed un'altra realtà s’avvicenda alla vecchia
Ed un altro orizzonte si propone a due anime
Senza confini d’orizzonte in spazi aperti infiniti
Che infinitamente solcano due anime senza confini d’orizzonte
Se non il loro

Postato da: tremori a 22:44 | link | commenti (6) |
poesia

venerdì, 21 aprile 2006

INCONSCIA QUOTIDIANITA'

Matasse di respiro rotolano
In un vortice orgasmico
Di muse ispiratrici danzanti
Nel vento caldo di un inverno anomalo

Fiocchi di neve disuguali
Ugualmente fioccano
Portici simmetrici guardano
Diseguali vite normali fluire

Ritmi latini inconsci
Inutilmente ronzano stanchi
Friabili d’odori fragranti
Muoiono di vite altrui

Mangi umori idealizzati
Bevi ritrovati desideri
Riposi in morbide forme
Di linee ancora lontane

Postato da: tremori a 19:55 | link | commenti (2) |
poesia

giovedì, 06 gennaio 2005

ACQUA VITALE

Sotto una pensilina
osservo la pioggia furiosa
che attorno a me bagna tutto
inondando il mondo
d’immagini impresse
in ogni singola goccia.
Ognuna di esse è un fotogramma della mia vita.
Smette di piovere proprio quando l'ultima goccia caduta
ritraeva me dentro una pensilina
mentre osservo l'ultima goccia
di una pioggia furiosa che tutto inonda.
Ora che mi alzo spero solo che torni a piovere.

Postato da: tremori a 23:31 | link | commenti |
poesia

mercoledì, 15 dicembre 2004

TREMORI 
Tremori di un'ansia crescente 
che buca il muro delle apparenze
invadono un corpo spaventato
dalla pura certezza di non poter resistere
alla veemenza di un forte vento crescente
che mentre speri vada scemando
sta già distruggendo la tua mente senza forze
e senza appigli
che comunque cerchi
con una presunta forza
che non riconosci come debolezza.

Postato da: tremori a 21:40 | link | commenti |
poesia

L'OMBRELLO DI SABBIA 


Spiagge d’inutilità bagnano i deserti
troppo aridi
delle abitudini.
Piogge torrenziali
inondano la sabbia di un deserto
già bagnato dalle lacrime della folla
disorientata
dall'insensatezza del quotidiano.
Un sano bisogno di dubbi
allieta chi,
totalmente essiccato dalle certezze,
ora si bagna
sotto lo sguardo incredulo
di chi cerca disperatamente un riparo
che non c'è.

Postato da: tremori a 21:35 | link | commenti |
poesia

lunedì, 29 novembre 2004

 VERITA’ PROVVISORIA

 

Suono provvisorio

Andamento andante

Tuono avvisatorio

 

Promiscua danzante

Balera-sospetto-provvisorio

Verità calante

 

Fuori piove, come dentro

Piogge diverse

Persone disperse

Danzanti al centro

 

Cromosomi sparsi

Deliri falsi

Giorni scomparsi

Pensieri ormai arsi

 

Eppure ci sei, ci siamo, ci sono

Senza davvero provarci

Regnanti senza trono

 

Cosa abbiamo voluto farci?

Che ore sono?

Chi verrà a liberarci?

Postato da: tremori a 21:50 | link | commenti |
poesia

giovedì, 21 ottobre 2004

     NERO TRASUDARE

 

E’ Maledizione questo Nero trasudare?
E’ Maledizione quest’oscuro travaso degli argini?
E’ vero questo ignoto mio remare?
E’ tradimento questo ruggire di asini?

Rombo di ghiaccio
Fiuto di fiume increspato
Trionfo di vite perse.

E’ fremere il non gioire?
E’ stupido trovare una chiave?
E’ polline il mio morire?
E’ remoto tutto il patire grave?

Crosta di ghiaccio
Ruvido velluto increspato
Sconfitta di frasi perse

 

Postato da: tremori a 21:29 | link | commenti |
poesia

lunedì, 18 ottobre 2004

    FALSE AMENITA'

 

Protagonista di una diottria in meno
Miope discepolo di un tempo odierno
Trovatore di giuste Falsità
Giustiziere di cruente Amenità

Vaghi furioso in cerca di frasi promesse
Chiedi gemendo viottoli con strade sconnesse
Non vedi non senti non vuoi
Giudizi commenti non tuoi

Frattaglie frattanto non sai
Fratello “un giorno avrai”
Avrò?, vedrò, non do
Avrai sentori di un “so”.


Ghiera non lucida frenetica
Pignone ingranaggio dentato
Tumide labbra in mimetica
Timore di un bacio mai dato

Postato da: tremori a 23:00 | link | commenti |
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domenica, 17 ottobre 2004

      ANEMONE

 

Fiore di mattino terso notturno
Gridasti d’avviso, friabile verso
Anemone d’erbaceo concerto
Fragore d’incerto sgomento
Frugasti impavido o perso
Drenaggi d’umore diurno

Tremendo fiorire ruotando
Tramasti tremori vergendo

Un tuo no in mille sì
Conforma feroci vendette
Studiasti parole non tue
Consumasti l’uno nel due
Piangesti le frasi non dette
Nero fascino d’un nuovo dì.

Postato da: tremori a 21:13 | link | commenti |
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